Spedizione grauita per ordini superiori a 149.00€

Sharis 0.75

11.90€
10.71€
Controllando il magazzino...

CONDIVIDI:

Spedizione gratuita

Rimborso garantito

Pagamenti sicuri

Annata 2019
Vitigni chardonnay, ribolla gialla
Alcol 12.5 %
Temperatura di servizio 12/14 °C
Tipologia Bianco
Abbinamenti Ottimo come aperitivo, si accompagna egregiamente agli asparagi, alle minestre di verdure, ai passati di legumi e al pesce marinato.
Formato 0.75 l
Equilibrato e complesso, elegante e fine, prende il meglio dallo chardonnay e dalla ribolla gialla. Quest'ultima, in particolare, è importante nel definire la tessitura del vino, apportando tutta la sua freschezza e vivacità.

Note degustazione

color giallo canarino con riflessi dorati. Al nasontenso ed accattivante. Eleganti note di fiori bianchi e gialli: gelsomino, mughetto, giglio dorato e mimosa e freschi richiami fruttati di lime, amolo e mela Golden. Finale di crema pasticcera al limone. al palato vivace, equilibrato e avvolgente. Piacevole presenza di frutta bianca matura, nespola, ciliegia bianca, uva spina e kiwi. Accenni balsamici in chiusura e buona persistenza con retrogusto agrumato.

Cantina

Nome unico nel panorama produttivo italiano, nonché simbolo stesso di una regione e dei suoi vini, è facile intuire quanto la storia di Livio Felluga si intrecci con quella di tutto un territorio. Una storia, questa, che ha come protagonista una famiglia sopravvissuta a due guerre mondiali, la quale ha assistito al cambiamento dei confini intorno a sé, per poi decidere di stabilirsi sui dolci contrafforti delle colline del Friuli. Livio Felluga dovette intraprendere una nuova battaglia per far risorgere la collina, convinto che solo la rinascita della coltivazione di qualità poteva riportare la vita nella campagna friulana. Con grande coraggio cominciò a risistemare i vecchi vigneti e a impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi. Un lavoro duro, fatto di caparbietà e passione, che lo porteranno nel corso degli anni a creare una delle più belle e significative realtà aziendali della Penisola, acquisendo a pieno diritto il titolo unanimemente riconosciutogli di rifondatore della tradizione vitivinicola friulana. Attualmente l'azienda può contare su una vasta superficie vitata, che dalla denominazione del Collio fino ad arrivare a quella dei Colli Orientali del Friuli, copre circa 155 ettari. In vigna, le varietà che si incontrano sono sia autoctone che internazionali, per cui abbiamo il friulano e il pinot bianco, lo chardonnay e la ribolla gialla, il sauvignon blanc e il pinot grigio, il picolit e il refosco, il pignolo e il merlot. Uve che sono trasformate in quelli che vengono ormai chiamati come i "vini della carta geografica", da sempre riprodotta in etichetta e raffigurante una vecchia mappa dei poderi aziendali.